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Non sono per niente dispiaciuta di essere considerata cattivissima da un bambino di tre anni e mezzo per avergli impedito di indossare in pieno luglio gli stivali, insieme a altri elementi essenziali della divisa da vigile del fuoco quali: casco, guanti in lattice (notoriamente ignifughi), giubba imbottita e pantaloni lunghi.

Nonostante fosse madido di sudore, avrebbe resistito tutta la giornata.

Figlio, Camion dei pompieri con sirena e incendio, 19 maggio 2008

Strane leggi

Prima dell’affissione dei risultati finali dell’esame di maturità, chiedo  come mai sul tabellone compaia soltanto esito positivo senza il voto.

Anticipando i miei colleghi e infastidito da una domanda così sciocca, il bidello risponde: “…praiss! per la legge sulla praiss!”.

Volete sapere che fine hanno fatto i filosofi scolastici? Prosperano ancora rigogliosi in mezzo a noi, tentando di imporre quelli che credono essere incrollabili sistemi scientifici.

100 : 20 = x (cioè 85) : 17 (il credito scolastico più basso dei candidati in una delle classi scrutinate).

Il Presidente della commissione esaminatrice in cui sono capitata non riesce a darsi pace per i risultati finali d’esame: la sua proporzione funzionava benissimo e, dando voti a casaccio, noi gliela abbiamo sconvolta!

Ormai ne sono davvero convinta: l’acquisto dello sgrassatore dovrebbe essere garantito soltanto a pochissime persone dalla comprovata capacità di farne un uso proprio e moderato.

Mia madre, non contenta di aver rovinato una pregiata cucina di mogano - che, è bene sottolineralo, era riuscita a superare indenne le più ardue prove del tempo - e le scarpe preferite di mio fratello in camoscio e tela, ha pensato pure di servirsi dello sgrassatore per levare alcune macchie ostinate dal pavimento di cotto.

Grazie a questa sortita, ora possiamo fregiarci di una pulitissima terrazza leopardata molto fashion. Credo proprio sia giunto il momento di tappezzare tutti i supermercati della zona di volantini con la sua faccia e quella dei suoi emissari accompagnate dalla seguente scritta: “per favore, per il bene della società, dite loro che lo sgrassatore non è in vendita. Grazie!”

Forse non tutti sanno che:

  • “Per la Costituzione Italiana, il sovrano è in parlamento“.
  • “In seguito alle leggi razziali di Norimberga, gli ebrei ebbero il diritto di portare la stella di David sul petto”.
  • Alla domanda sulle differenze fra la politica di Churchill e quella di Chamberlain durante la Seconda Guerra Mondiale, il candidato che non sa rispondere si giustifica sostenendo che sul libro di storia in uso nella sua classe non si parla affatto di Churchill.
  • “Dal suo balcone, Giulietta gettava il suo codinzolo a Romeo, eludendo così la sorveglianza della famiglia”.

Mare, profumo di mare

Ultimamente mio figlio non fa che pensare al mare, e anche i suoi giochi lo rivelano. Di solito usiamo le mollette come se fossero costruzioni e, dopo aver realizzato qualcosa, ci divertiamo a giocare agli indovinelli; ci rivolgiamo vicendevolmente delle domande per scoprire quello che ognuno ha costruito. Lui realizza cose di questo tipo:

(Figlio, banco di pesci, maggio 2008 )

Anche i suoi disegni ripropongono frequentemente il tema del mare. In questo, se avete uno spirito d’osservazione quanto meno discreto, dovreste riuscire a distinguere il polipo dalla medusa.

(Figlio, Mare della casa del mare con il polipo, la medusa, il pesce, gli scogli e i sassolini, 01 maggio 2008 )

Lo sapevate?

  • La tavola dei gradi del filosofo empirista inglese Francesco Bacone serviva a misurare l’intensità dei terremoti.
  • Nel mito del carro alato di Platone, la parte razionale dell’anima è rappresentata dall’anguria.
  • Filippo II di Spagna con l’Impero Turco e Elisabetta I d’Inghilterra scvhm… scvhm… – (n.d.r.) verso accompagnato da ampi gesti delle mani. Erano nemici veramente molto distruttivi: si diedero tante di quelle belle ricotte!

Primo compleanno

Auguri a mio nipote che oggi compie un anno!

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Mantike atechnos

Da quando ho il blog, anch’io mi confronto con chiavi di ricerca piuttosto strane. Mi sono fatta sempre beffe di questo modo puerile di rivolgersi a Internet come a un oracolo, tuttavia ciò non mi ha impedito di subire il fascino fatale del suo richiamo. Davanti a me stessa mi sono giustificata con le parole che Quinto rivolge a Cicerone nel De divinatione (libro I, LVIII): “credo nella divinazione, quando se ne siano escluse le forme sciocche, mendaci e fraudolente”, scoprendo così di avere… uno fra i mali peggiori.

Provate a vedere cosa viene fuori se digitate su google dolore spalla sinistra. Da brava scettica, se al primo riferimento mi sono fatta una risata che tanto “io manco fumo né ho mai fumato in vita mia!”, man mano che scorrevo le pagine, scoprendo che anche la raucedine e l’afonia che mi hanno afflitto tutto l’inverno non erano da sottovalutare, ho avuto paura. Mi sono vista consumata e seppellita in pochi mesi con mio figlio lasciato allo sbando – perché, ovviamente, io ho pure la presunzione di pensare di essere indispensabile per lui. Che terribile diagnosi: tumore ai polmoni!

Alle ortiche il mio scetticismo! Dopo mesi di convivenza con un dolore di questo tipo era meglio guardare in faccia la realtà, mettere da parte la pigrizia e recarsi dal medico per salvare il salvabile!

ehm… vi confesso che ci sono rimasta pure un po’ male quando mi ha detto che con molta più probabilità era un innocuissimo reuma.

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